Avvio dell’iniziativa a sostegno dell’autoproduzione energetica da fonti rinnovabili nelle PMI


Con Decreto Direttoriale del 14 marzo 2025, il Ministero delle Imprese ha stabilito che, a decorrere dal 4 aprile 2025, le micro, piccole e medie imprese (MPMI) potranno presentare istanza per l’accesso a incentivi destinati alla realizzazione di impianti per la generazione autonoma di energia da fonti fotovoltaiche o eoliche di piccola taglia.

Il provvedimento dà attuazione al D.M. 13 novembre 2024 recante “Misure di sostegno all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per le PMI”, definendo i termini e le modalità per l’accesso ai benefici previsti per programmi d’investimento finalizzati all’autoconsumo energetico mediante l’installazione di impianti rinnovabili e relativi sistemi di accumulo.

Sono state confermate le direttrici fondamentali contenute nel decreto ministeriale del novembre 2024:

  • la platea dei beneficiari comprende esclusivamente le MPMI, con esclusione delle imprese attive in settori ad alto impatto ambientale nonché nella produzione primaria di prodotti agricoli, pesca e acquacoltura;
  • lo stanziamento complessivo ammonta a 320 milioni di euro, di cui il 40% riservato alle Regioni meno sviluppate (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), e un ulteriore 40% destinato a micro e piccole imprese;
  • i contributi verranno erogati sotto forma di agevolazione in conto impianti, con un’intensità massima pari al 40% per micro e piccole imprese, al 30% per le medie imprese, al 30% per i sistemi di accumulo e al 50% per la redazione della diagnosi energetica preliminare;
  • sono considerate ammissibili le spese comprese tra euro 30.000 e 1.000.000 per ciascuna unità produttiva, relative all’acquisizione, installazione e messa in esercizio di nuovi impianti fotovoltaici o minieolici, nonché delle tecnologie digitali strettamente funzionali e dei relativi sistemi di stoccaggio. È altresì agevolabile l’elaborazione della diagnosi energetica finalizzata alla pianificazione degli interventi.

Il D.D. 14.03.2025 prevede che le domande vengano esaminate tramite procedura valutativa a graduatoria, basata su criteri tecnici e qualitativi, tra cui:

  • rapporto tra la potenza nominale dell’impianto e il fabbisogno energetico annuo dell’unità produttiva interessata;
  • incidenza della spesa per moduli fotovoltaici iscritti nel Registro delle Tecnologie rispetto all’importo complessivo del programma;
  • sostenibilità economico-finanziaria, misurata tramite il rapporto tra margine operativo lordo (MOL) e l’ammontare dell’investimento;
  • possesso, da parte dell’impresa proponente, di certificazioni ambientali di processo valide al momento della domanda.

Le imprese in possesso di rating di legalità e di certificazione per la parità di genere beneficeranno di un punteggio premiale in sede di valutazione.

Gli investimenti dovranno riguardare una sola tipologia impiantistica (fotovoltaica o minieolica), non potranno essere avviati prima della presentazione della domanda e dovranno concludersi entro 18 mesi dalla concessione del beneficio.

La presentazione delle istanze avverrà esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma del Soggetto Attuatore, dalle ore 12:00 del 4 aprile 2025 alle ore 12:00 del 5 maggio 2025.

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