Legge di Bilancio 2026 pt. 2: inasprimento del divieto di compensazione in presenza di ruoli scaduti

Con la Legge di bilancio 2024 era stato inserito il divieto di compensazione in presenza di ruoli scaduti per un ammontare complessivo superiore a 100.000 euro. Tale misura, già di per sé particolarmente gravosa per i contribuenti, è stata ora ulteriormente “rafforzata” attraverso l’abbassamento di detta soglia dai precedenti 100.000 euro ad una nuova soglia operativa da inizio 2026 (data di entrata in vigore della legge di bilancio, e, si ritiene, anche per i carichi antecedenti il 2026) pari ad euro 50.000.
Il divieto di compensazione ex art. 17 del DLgs. 241/97 opera per le compensazioni effettuate all’interno dei modelli F24. Viene lasciata pertanto intatta la possibilità di effettuare le compensazioni all’interno dei modelli dichiarativi.

Sul tema, la la Circolare Agenzia delle Entrate 28 giugno 2024 n. 16 ha chiarito che il divieto operi anche per le eventuali somme eccedenti l’importo soglia. Pertanto non sarà possibile effettuare compensazioni contestualmente al pagamento della quota pari a 50.000 euro, per la quota eccedente tale importo.

Resta ferma la possibilità di rateizzare e/o rottamarne i suddetti ruoli (si veda la nostra circolare in merito alla rottamezione-quinquies).
In caso di mancato rispetto del divieto il rischio è l’applicazione di sanzioni particolarmente gravose. Il rischio infatti è quello di vedersi irrogare sanzioni pecuniarie nella misura del 25% del credito illegittimamente compensato (art. 13 c. 4 D.Lgs 471/97).

Condividi questa pagina:

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto